Breve presentazione

Benvenuti in un paese dove il cielo è sempre limpido ed azzurro, dove scoprirete

l’eccezionale patrimonio e le tradizioni originarie, dove apprezzerete i paesaggi inondati

di luce, il fascino del deserto e la meraviglia del mare. Un paese da vivere con la famiglia

in tutta tranquillità, seguendo il ritmo delle proprie passioni.

Dimenticare il grigiore a favore dei mille colori della Tunisia

Rosso, come i tramonti dell’isola di Djerba, i lussureggianti ibischi, la chéchia con la quale i

tunisini si coprono il capo da secoli, la tunica beduina che risale alla notte dei tempi.

Giallo, come i campi fioriti in primavera, i cesti intrecciati degli artigiani di Nabeul, i piatti

di ceramica smaltata con decorazioni di pesci. Verde, come i palmeti a perdita d’occhio,

i cespugli di gelsomino macchiati di bianco, le cupole ricoperte di tegole andaluse. Oro,

come le antiche pietre di Kairouan o di ThuburboMajus e le montagne che si ergono nel

deserto. Blu, come il luminoso cielo e le infinite sfumature del Mediterraneo.

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Il blu del mare e del cielo è un tutt’uno con il verde dei palmeti e la geometria dei

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Il Paese del manufatto

La Tunisia possiede secoli di savoir-faire artigianale. Dai tempi inenarrabili, i vasai che creano enormi giare con il tornio, le donne tessono tappeti dai disegni geometrici. I costumi di festa ricamati, palazzi ornati da gesso scolpito e ceramica multicolore testimoniano il passaggio di culture andaluse, italiane, turche … da regione a regione, da laboratorio a laboratorio, scoprirete l’inventiva e la ricca eredità degli artigiani tunisini.

Artigianato e creazione

L’artigianato di oggi si sposa con il design e la moda per inventare nuovi oggetti della vita quotidiana. I costumi tradizionali ispirano nuovi abiti da festa, i tessuti beduini rivivono sotto forma di mobili o cuscini, il vetro soffiato esplora nuove forme per integrare gli interni contemporanei. Anche le artigiane nei villaggi fanno prova d’inventiva e creano forme inedite, alleando usi moderni ed autenticità.

Artigianato regionale

In ogni città della Tunisia, gli abiti degli sposi sono diversi. Tuniche ricamate d’oro, casacche con paillette, pantaloni con merletti, tessuti drappeggiati … tutti questi abiti tradizionali femminili sono uno più straordinario dell’altro. Uno di questi abiti, quello della sposa di Raf-Raf, è esposto nel Museo di Quai Branly a Parigi.

Mille e altri accessori testimoniano la destrezza manuale degli artigiani tunisini: “fouta” (asciugamano multicolore per l’Hammam), “chechia” (copricapo maschile), “melia” (abito delle donne berbere), ecc.

Gioielli in corallo, quadretti in ceramica, cofanetti in argento o in legno, gingilli in vetro soffiato, tappeti, “mergoums” o “foutas” … scegliete voi quale di questi oggetti abbelliranno le vostre case al ritorno dalla Tunisia.

Tessitura e tappeti

La Tunisia ha una ricca e lunga tradizione di tessitura del tappeto. Si racconta che nel XIX secolo le figlia del Governatore ottomano sia stata la prima, nella città di Kairouan, a tessere un tappeto di lana da offrire ad una delle moschee della città. Poi la tradizione si perpetuò facendo divenire Kairouan la capitale del tappeto in Tunisia.

Il tappeto di Karouan è il più simile a quelli orientali. Lo si riconosce dal suo medaglione centrale circondato da un semi cerchio floreale e da un’inquadratura di bande parallele. I più classici hanno una dominante rossa di cremisi, oppure con tinte naturali bianche e brune di lana di montone. Osservate il lavoro delle artigiane in un laboratorio: resterete affascinati dalla loro destrezza e dai meravigliosi disegni che si formano sotto i vostri occhi.